Il lato terapeutico dell’umorismo

Ridere per stare meglio

Dicono che ridere allunghi la vita. Quindi, se vedi qualcuno sempre serio, magari sta cercando di accorciarsela. Ma sul serio, l’umorismo non è solo una scusa per sfuggire alle responsabilità (anche se funziona benissimo), è anche una terapia naturale. Ridere riduce lo stress, migliora l’umore e ti fa sembrare più simpatico di quanto tu sia realmente.

I benefici psicologici e fisiologici del ridere

Quando ridiamo, il nostro cervello rilascia endorfine, gli “ormoni della felicità” – la stessa roba che si attiva quando fai esercizio fisico, ma senza la fatica. Inoltre, abbassa i livelli di cortisolo, che è l’ormone dello stress e il motivo per cui alcune persone sembrano sempre arrabbiate senza un vero motivo. Dal punto di vista fisico, ridere migliora la circolazione, l’ossigenazione e probabilmente anche il tuo punteggio di simpatia.

Alcuni studi dimostrano che chi ride di più vive più a lungo. Quindi, se hai amici noiosi, potresti doverli salutare prima del previsto.

L’umorismo come meccanismo di difesa e resilienza

La vita è una lunga serie di eventi imbarazzanti e catastrofi minori, quindi tanto vale ridere di tutto questo. L’autoironia, per esempio, è fantastica: se impari a prenderti in giro da solo, nessuno può più ferirti.

Pensiamo a Churchill, che quando gli dissero “lei è disgustosamente ubriaco!”, rispose: “E lei è disgustosamente brutta. Ma domani io sarò sobrio”. Questo è un ottimo esempio di come l’umorismo possa essere un’arma – o almeno un modo per evitare di prendere a pugni qualcuno.

Tecniche per coltivare un umorismo positivo nella vita quotidiana

  1. Trova il lato ridicolo nelle cose – Il mondo è assurdo. Basta guardare certe mode, i reality show o le email di lavoro.
  2. Circondati di persone divertenti – Se sei sempre con gente noiosa, probabilmente sei noioso anche tu. Scegli meglio le tue amicizie.
  3. Guarda roba comica – Film, stand-up, meme. Se passi la giornata a leggere brutte notizie, non lamentarti se sei sempre di pessimo umore.
  4. Pratica l’autoironia – Fai pace col fatto che non sei perfetto. Nessuno lo è. Tranne forse David Attenborough.
  5. Prova a ridere senza motivo – Sì, sembra stupido. Ma funziona. È come fingere di essere felice fino a quando, a un certo punto, il tuo cervello ci casca.

Conclusione

Ridere è gratis, non ha effetti collaterali (se non qualche crampo allo stomaco) e rende la vita molto più sopportabile. Quindi, se ti capita di vivere un momento di tensione, prova a riderci su. O almeno, fai finta. Funziona meglio di quanto pensi.

Mi hanno chiamato Marzio

Sono caduto dal primo piano a tre anni convinto di saper volare. Spoiler: non sapevo. Da allora raccolgo i pezzi — prima a scuola, poi a teatro, poi nei kiwi. Oggi scrivo per non schiantarmi di nuovo. Funziona… quasi.

Scopri il resto della caduta »

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *